MEMORIE DI CONFINE SCOLPITE NELLA ROCCIA
VALLE STURA
Ripercorrendo la catena alpina, l’occhio esercitato ritrova quasi ad ogni passo le tracce di quelle sentinelle di pietra poste nel corso dei secoli a guardia dei confini. Avvicinandosi, sono le stesse pietre che parlano e raccontano delle loro passate vicende: la loro costruzione, l’orgoglio, le calate del nemico, gli assedi, la gloria, l’infamia e il crollo.
Ricordi di un mondo che sembra ormai lontano, ma che in realtà appartiene solo a ieri. Un tempo, chi si trovava tra queste mura, magari lamentandosi di chi si sottraeva al servizio militare, credeva ancora nell’amore per la patria. Ora, le pietre abbandonate stanno crollando, i ricordi del passato si affievoliscono e a volte solo nel buio degli archivi rimane traccia della loro storia.
La Valle Stura ha una precisa nicchia nella storia militare delle Alpi, derivata da un valico troppo agibile e di rimando dalle fortificazioni per sbarrarlo.
Risaliamo perciò nella storia dal Forte di Demonte a quello di Vinadio e poi sempre più in alto sino alle opere del Vallo Alpino.
Se le fortificazioni della valle sono ricordate per antonomasia nell’immagine del Forte di Vinadio, altre opere più recenti, ma meno visibili e conosciute, costituiscono un esempio tipico della storia dell’architettura militare delle Alpi.
Lungo la valle si osserva l’intera evoluzione tipologica delle fortificazioni del Vallo Alpino, a partire dai prototipi realizzati nel 1925, agli impianti “tipo 200” del trenta per poi risalire alle postazioni “tipo 7.000” sino ad arrivare agli impianti “15.000”.
Le Opere nella maggior parte sono ancora in buone condizioni, ma vanno visitate con estrema cautela e senza correre inutili rischi.
Si potrà passare dall’esaltazione della pietra del Forte di Vinadio, con i primi esempi della tecnica dei cannoni a sfera, risalendo per tutte le opere in caverna del Vallo Alpino sino a nei più ampi impianti della ultima generazione.
Opere inserite in un ambiente che spesso si presenta tuttora come era quando le prime opere furono realizzate.
