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Opera 5

I pipistrelli che abitano il buio, custodi silenziosi della storia

Invisibili di giorno, protagonisti della notte: i chirotteri dell’Opera 5 hanno trovato casa tra le antiche fortificazioni di Moiola. Non sono solo simboli di mistero, ma sentinelle dell’ecosistema alpino, preziose e vulnerabili. Proteggerli è un gesto di rispetto verso la natura — e verso il nostro passato.


I CHIROTTERI

Misteriosi signori della notte

Sospesi tra mito e scienza, i pipistrelli popolano silenziosi le fortificazioni di Moiola. Tra le gallerie fredde e silenziose dell’Opera 5, vivono alcune delle specie più rare e preziose della fauna italiana. Non sono soltanto animali affascinanti: sono indicatori ecologici, alleati nella lotta agli insetti e protettori naturali degli equilibri ambientali.

Queste creature notturne, spesso vittime di stereotipi e paure infondate, svolgono invece un ruolo essenziale: la loro presenza indica ecosistemi sani, ricchi di biodiversità e poco contaminati. Ecco perché proteggerli è una priorità.

UNA CASA RITROVATA TRA LE FORTIFICAZIONI

I pipistrelli sono estremamente fedeli ai propri rifugi: tornano anno dopo anno negli stessi luoghi per affrontare il letargo o per riprodursi. L’Opera 5 di Moiola rappresenta per loro un ambiente ideale: le sue gallerie, costruite tra il 1940 e il 1942, offrono condizioni perfette di temperatura, buio, umidità e tranquillità. È per questo che proprio qui si concentra quasi il 9% della popolazione regionale

ibernante di Rhinolophus ferrumequinum, il cosiddetto rinolofo maggiore.
Ma non è solo questo: l’Opera 5 è anche luogo di swarming, ovvero uno spazio di aggregazione sociale e riproduttiva per più specie, in particolare nei mesi autunnali. Un evento notturno e invisibile, ma fondamentale per il ciclo vitale dei chirotteri.

Un rifugio raro e protetto


Le gallerie dell’Opera 5 offrono uno dei pochi ambienti in Piemonte dove i pipistrelli possono ibernarsi indisturbati. Una vera “casa d’inverno” per specie in pericolo.

Un mondo notturno da scoprire


Ogni notte, pipistrelli di più specie si incontrano nelle gallerie per comunicare, accoppiarsi o riposare. Un’attività intensa e invisibile, fondamentale per la loro sopravvivenza.

Un ecosistema fragile da custodire


I pipistrelli sono sentinelle dell’ambiente: la loro presenza segnala un ecosistema sano, equilibrato e ricco di biodiversità. Proteggerli è proteggere tutto il territorio.

PERCHÉ PROTEGGERLI?

L’Opera 5 è oggi uno dei principali rifugi invernali per pipistrelli in Piemonte. La specie più rappresentata, Rhinolophus ferrumequinum, qui trova condizioni ideali per sopravvivere ai mesi freddi. I pipistrelli contribuiscono al controllo degli insetti e al mantenimento degli equilibri naturali. Disturbarli significa mettere a rischio l’intero ecosistema.

Per questo ogni intervento di recupero e valorizzazione prevede misure precise di tutela:

Accessi regolati e protetti
Niente illuminazione interna
Visite guidate solo nei periodi consentiti
Monitoraggio costante della presenza animale