UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLA PIÙ IMPONENTE STRUTTURA DEL VALLO ALPINO, TRA STORIA, ARCHITETTURA MILITARE E MEMORIA EUROPEA NELLA SUGGESTIVA VALLE STURA.
Un sistema di fortificazioni, costruito tra il 1940 e il 1942, che rappresenta una testimonianza unica di architettura militare e strategia bellica. Con otto livelli, ampi ambienti e armamenti progettati per la difesa, l’Opera 5 rivive oggi per celebrare e ricordare la storia europea e le sfide che hanno modellato il territorio.
IL VALLO ALPINO
Guardiani delle vette
Il Vallo Alpino è un sistema di fortificazioni militari formato da opere di difesa in cemento armato e piastre metalliche (bunker), costruito durante il ventennio 1922-1942 per proteggere il confine italiano dai paesi limitrofi Francia, Svizzera, Austria e Jugoslavia.
LO SBARRAMENTO DI MOIOLA
Sentinella inviolata
Lo sbarramento di Moiola era la terza linea difensiva del Vallo Alpino, che avrebbe dovuto essere formata da 24 opere di realizzate secondo la “Circolare 15000” per un totale di 71 mitragliatrici, 10 mortai, 14 cannoni di vario calibro. Alla sospensione dei lavori nel 1942, 3 opere erano terminate e definite tatticamente occupabili, 6 erano in fase di costruzione e una a livello di scavo.
L’Opera 5
L’Opera 5 è la maggiore realizzazione dello sbarramento dello sbarramento di Moiola, terminata in tutti i locali, caratterizzata da vasti ambienti diversi, come postazioni, alloggiamenti, gallerie e rampe di scale. L’opera, costruita tra il 1940 e il 1942 avrebbe dovuto essere armata con un pezzo da 75/27, un pezzo da 47/32, 2 mortai da 81 mm e 5 mitragliatrici.
Le tecniche di costruzione
Le tecniche includevano la costruzione di casamatte resistenti al grosso calibro, con corazzature in metallo posizionate in corrispondenza delle feritoie, osservatori di comando, trasmissioni interne via telefono da campo ed esterne mediante sistemi fotofonici, e collegamenti tramite cunicoli o camminamenti.
I blocchi
L’opera è strutturata su 8 livelli, interconnessi da rampe di scale, tra cui due a chiocciola. Al primo livello ci sono gli ingressi con locali di servizio in caverne. Più in alto, si trovano il malloppo del secondo ingresso e quello di combattimento, con postazione fotofonica collegata all’Opera 6, casematte per cannone e mitragliatrice, oltre a una postazione per mitragliatore. L’opera comprende numerosi locali.
ESPLORA L'OPERA 5
Esperienze e attività
DOVE SIAMO
L’Opera 5 di Moiola si trova nella Valle Stura, in Piemonte, Italia. Questa opera in caverna, situata vicino al Ponte di San Membotto, permetteva di controllare l’accesso alla valle e costituiva l’ultima difesa prima della pianura.
ORARI
Dopo le visite eccezionali organizzate nell’estate 2025, è in corso la definizione del calendario in vista dell’apertura definitiva. Torna presto a trovarci.